<%@ Page Language="VB" ContentType="text/html" ResponseEncoding="iso-8859-1" %> Il Trekking dei Misteri

Il Trekking dei Misteri.

Tutto comincio' in una mattina nebbiosa ...

 

La missione dei nostri agenti inizia sotto la copertura di un innocuo trekking ...

ma gia' dai primi passi il nostro agente Isa raccoglie elementi sospetti...

Subito l'impresa si presenta piena di insidie ed imprevisti...

Le prove fotografiche mostrano inquietanti oggetti abilmente celati nella folta vegetazione ...

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Chi ci voleva spiare ?

Come facevano a sapere del super computer abilmente celato nel cappello del nostro agente Cap ?

(brev. n. 1352-5698).

La nostra scalata viene intercettata da tre agenti segreti nemici camuffati da motociclisti, ma con un abile colpo di bastone ed emissione di grida ad altissime frequenze il nostro agente Ari li ha costretti alla fuga.

Raggiungiamo finalmente il punto alfa. Il nostro agente Cap segnala alla base la nostra posizione.

Segnali convenzionali vengono scambiati con le braccia per timore di intercettazioni ambientali.

L'agente Sim, capospedizione, con la sua famosa felpa presa in prestito dai Fantastici 4.
L'agente Cap, con il suo cappello tecnologico ha intercettato segnali del nemico e si consulta con l'agente Van per una perlustrazione del luogo.

L'agente Cap perlustra il terreno, e con macchina fotografica usata al contrario riesce a rilevare e neutralizzare una pericolosissima cimice.

Dopo questo ritrovamento i nostri due battono tutto il territorio palmo a palmo, ancora piu' insospettiti.

Centimetro per centimetro. Niente puo sfuggirgli.

Una nostra ape viene liberata per annientare le intercettazioni di un microfono nemico camuffato da fiore.

Appena bonificato il terreno i due si posizionano per la rilevazione stereo delle frequenze sospette.

Azionano il Super Udito Stereo con il comando celato nelle tasche dei jeans. La microcapsula impiantata nell'orecchio dell'agente Van percepisce qualcosa di sospetto ...

 

L'agente Van mostra all'agente Cap la provenienza del segnale sospetto.

L'agente Cap è visibilmente preoccupato..

Il terrore striscia nella squadra...

Cessato allarme.

Il nostro agente TER confessa che si era dimenticata di disattivare il calzino bionico prima di togliersi le scarpe, e le radiazioni emanate interferivano con la sensibile strumentazione dei nostri agenti.

Tutto torna sotto controllo

La missione riprende con una rassegna delle truppe e distribuzione di munizioni.

La vegetazione nasconde molte insidie. Trappole mortali si possono celare sotto ogni foglia.

Per un soffio la missione poteva essere perduta.

Viene trovato un pericolosissimo FUNGO CULO, mina lasciata dai nemici con tremendo effetto erotico venefico.

Gli agenti si riparano immediatamente aggrappandosi a ogni appiglio del terreno. Purtroppo l'agente SIM cede al richiamo erotico, ma viene trattenuto grazie ai poteri del bastone sfoderato dall'agente TER.

Sotto gli efflussi del fungo l'agente VAN tenta vanamente di violentare l'albero, procurandosi numerose escoriazioni.

L' agente Cap delimita un'area di sicurezza a norma CEE e disinnesca il potente fungo.

Gli altri agenti avanzano nella boscaglia.

I nostri agenti sono in salvo, ma si tengono al riparo della vegetazione.

L'agente Ari rassicura il gruppo con il suo potente bastone ad alte frequenze.

L'agente Sim si inoltra in avanscoperta, mentre l'agente Pat esamina campioni prelevati al suolo. I nostri si dimostrano sempre all'altezza della situazione.

Vengono piazzate telecamere celate nella vegetazione per seguire ogni movimento sospetto.

La perlustrazione del suolo da i suoi risultati.

Viene scoperto un oggetto alquanto insidioso.

L'agente Cap si mette subito all'opera per analizzare il reperto sul luogo del ritrovamento.
Numerose analisi sono necessarie per neutralizzare il reperto.

Si può finalmente estirpare l'ordigno.

L'agente Van esamina attentamente la biomassa, mentre l'agente Cap scruta la superficie che era a contatto col suolo.

Con fare circospetto l'agente Van fa esaminare il reperto con il famoso odorato bionico dell'agente Cap.

Con l'imposizione delle mani l'agente Isa sviluppa un potente campo magnetico per aiutare l'agente Cap nella misurazione degli ioni instabili.

Il reperto viene quindi portato alla base per ulteriori studi.

La missione prosegue nell'intrico della foresta ...

Ma presto si giunge al punto Delta. Il nostro agente Van mostra le sue capacità di rendersi invisibile.

Visibile

Invisibile

Finalmente torniamo al campo base. L'agente Cap studia le istruzioni per connettere la sua strumentazione alla potente antenna celata nell'intreccio dei rami sopra la veranda.

L'agente Sim lo difende nella sua tenuta da combattimento Karatè.

L'antenna segreta.

Rientrati alla base i nostri appendono alcune armi alle pareti, mentre l'infaticabile agente Cap tiene d'occhio l'unica apertura della base che non è a tenuta stagna.

L'agente Van studia il manuale antiveleni, mentre l'agente Ari medita vendetta sugli agenti che ci avevano attaccati travestiti da Centauri.

Gli effetti erotici del tremendo fungo-culo restano a lungo nel corpo dell'agente Sim, che tenta con l'inganno di approfittarsi dell'agente Pat. L'agente Van cerca disperatamente un antidoto contro il malefico fungo.

Fortunatamente arriva l'ora del rancio.

A tutta la squadra viene somministrato un potente antidoto in forma di crostino, preparato dall'onnivalente agente Van.

L'agente Cap prega che nessuno si avvicini al caminetto incustodito, caminetto che viene sorvegliato dal solo agente Sim.

 

Tutti gli agenti si servono dell'antidoto, preoccupati delle conseguenze verificatesi sull'agente Sim.

L'agente Cap dichiara finita la missione, e prepara gli agenti a una nuova avventura.

Cosa faranno i nostri eroi ? Lo saprete nella prossima puntata.